Come viene preparato e somministrato a seconda della condizione subita

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Il sedano è una delle verdure più salutari, essendo ricco di sostanze essenziali per un organismo sano. Il suo nome scientifico è “Apium graveolens” e deriva dal latino, che si traduce come “radice dall’odore forte”, che si riferisce al suo profumo intenso, proveniente da un complesso di sostanze dagli straordinari effetti curativi.

A scopo terapeutico viene utilizzata l’intera pianta, che contiene proteine, carboidrati, molti minerali (sodio, magnesio, potassio, calcio, fosforo, zinco, ferro), vitamine (A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, C, E, K, PP), olio volatile, composti triterpenici. Per le sostanze contenute, il sedano ha effetti disintossicanti, antinfiammatori, antidepressivi e antibiotici e può curare e prevenire molteplici malattie.

Vedi anche: Quali indicazioni ed effetti terapeutici ha la pastinaca

In quali condizioni è indicato il sedano

Il sedano è usato per i seguenti disturbi:

  • Malattie della pelle (cancro della pelle, ulcere cutanee, orticaria, lividi, psoriasi, vitiligine, congelamento, arrossamento delle mani, acne);
  • Malattie cardiache (prevenzione di infarto, edema cardiorenale, ischemia cardiaca, ipertensione);
  • Disturbi dello stomaco (ulcera gastrica, costipazione, digestione difficile, eliminazione dei gas intestinali);
  • Malattie respiratorie, polmonari (asma, bronchite, tracheobronchite, tubercolosi, raffreddore, influenza, febbre, raucedine, afonia, parotite bronchiale, mal di gola); Vedi anche: Asma. Quali piante sono indicate negli attacchi di soffocamento e come somministrarle correttamente
  • Disturbi ovarici (disturbi mestruali – lo regola);
  • Disturbi tumorali (tumori, cancro, cancro del colon e del retto, linfoma di Hodgkin, leucemia, disturbi dopo chemioterapia);
  • Anemia, astenia fisica e nervosa, stress, ansia, sindrome da stanchezza cronica, insonnia;
  • Coadiuvante nelle infezioni batteriche;
  • Malattia del fegato (ittero epatico, epatite);
  • Disturbi dell’occhio (infiammazione oculare, blefarite, congiuntivite);
  • malattie reumatiche degenerative;
  • Disturbi della milza;
  • Acidità del sangue, cattiva circolazione sanguigna, rigenerazione del sangue;
  • Afte, ulcere della bocca;
  • albuminuria;
  • aterosclerosi;
  • Calcoli biliari e calcoli renali;
  • Calcoli biliari, calcoli renali e vescicali;
  • Colesterolo alto;
  • demineralizzare;
  • Disturbi ormonali (disfunzione ormonale, frigidità, impotenza, sterilità);
  • disintossicazione;
  • Diabete;
  • Infiammazioni articolari (gotta, reumatismi);
  • Plagio;
  • Idropia;
  • insufficienza surrenalica;
  • insufficienza tiroidea;
  • Obesità;
  • Ritenzione urinaria;
  • Scrofolosa;
  • Vermi intestinali.

Sedano – Modalità di preparazione e somministrazione a seconda della condizione subita

A INTERNI

– Sia la radice che le foglie di sedano possono essere consumate fresche, in qualsiasi insalata, anche al giorno, nelle malattie sopra citate;

– Succo di sedano. Si ottiene con l’ausilio dello spremiagrumi/sbattitore elettrico. Una manciata di foglie fresche e 10 cucchiai d’acqua. Lasciare in ammollo per 30 minuti, quindi filtrare. Il succo ottenuto va consumato subito oppure può essere conservato in frigorifero, ma non per più di 4 ore. Si consiglia inoltre di abbinare al succo di sedano il succo di carota (50ml / 50ml), somministrato 3 volte al giorno, 100 ml ciascuna, al mattino, prima dei pasti, per 20 giorni. Questo succo è efficace nei disturbi nervosi, malattie cardiache, bronchiti, tosse cronica, diabete, digestione lenta, dismenorrea, disturbi della menopausa, gotta, intossicazione, calcoli renali, obesità, psicostasi, sterilità, reumatismi).

-Polvere / Polvere vegetale. Macinare bene le radici o le foglie, quindi somministrare un cucchiaino, tenuto sotto la lingua per 10 minuti, quindi deglutire. Si assume 3 volte al giorno, prima dei pasti principali 30 minuti.

– Tè alle foglie di sedano. In una tazza di acqua bollente aggiungere 2 cucchiaini di foglie tritate. Lasciare in infusione per 10 minuti, quindi filtrare. Puoi bere 3 tazze al giorno.

-Cea di radice di sedano. In una tazza d’acqua aggiungere 1 cucchiaino di radice tritata, far bollire per 10 minuti, quindi filtrare. Consumare 3 tazze al giorno.

-Tè al sedano. A 250 ml di acqua, aggiungere 1 cucchiaino di semi macinati. Far bollire per 5 minuti, quindi filtrare. Puoi bere 3 tazze al giorno.

USO ESTERNO, per le condizioni della pelle

-In caso di prurito della pelle, preparare una soluzione di 500 ml di aceto e 3 cucchiaini di erbe aromatiche tritate. Lascia in ammollo per 10 giorni, poi scolalo e applicalo sulla pelle.

-Unguento. Macinate la pianta e mescolatela, in proporzioni uguali, con diversi grassi (burro, vaselina, strutto). Si possono anche produrre facendo bollire, per 3 ore, a bagnomaria con il grasso, quindi scolare. Applicare esternamente in uno strato sottile.

-Il petrolio. A 250 ml di olio, aggiungere 50 g di polvere vegetale. Lasciare in ammollo per 1 mese, quindi filtrare. Un modo più rapido è metterlo a bagnomaria e farlo bollire per 3 ore, quindi scolarlo.

Prima di iniziare una cura con il sedano, si consiglia di consultare un medico, perché un consumo eccessivo può causare disturbi digestivi.

Vedi anche: assenzio bianco. Quali proprietà medicinali ha e come viene somministrato a seconda della condizione

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