20 segni di cirrosi. Quali indizi ti dà il tuo corpo quando il tuo fegato è danneggiato

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I primi segni di cirrosi – almeno alcuni di essi – sono spesso vaghi e attribuiti a stanchezza, dieta, sconvolgimento o chissà quale altro evento della nostra vita. Ma queste manifestazioni, se persistono e se ne aggiungono altre lungo il cammino, dovrebbero darci spunti di riflessione. E non solo per pensare, ma anche per agire.

Se ti è già stato diagnosticato un fegato grasso dopo esami del sangue ed ecografia addominale, non ignorare alcun sintomo.

I primi segni di cirrosi, nelle prime fasi della malattia, possono essere abbastanza banali o addirittura assenti. Invece, con il progredire della malattia, un processo che può richiedere diversi anni, le cellule epatiche sane vengono sostituite da tessuto fibrotico e i sintomi diventano sempre più evidenti.

4 stadi di danno epatico

La cirrosi ha 4 stadi, ciascuno con caratteristiche specifiche:

Stadio 1 (steatosi – fegato grasso) è caratterizzata da un’infiammazione del fegato e il primo segno che c’è un problema è un fastidio addominale. In questa fase, la malattia è curabile e reversibile.

Stadio 2 (fibrosi) comporta un rallentamento del flusso sanguigno al fegato, dovuto al tessuto fibrotico, che porta ad un malfunzionamento dell’organo. Tuttavia, con un trattamento adeguato, il fegato può rigenerarsi, evitando così complicazioni e lo sviluppo di cirrosi.

Stadio 3 (cirrosi) consiste nella sostituzione del tessuto sano con quello fibrotico. Il fegato non riceve più sangue a sufficienza e non funziona correttamente, il flusso sanguigno va alla milza, causando complicazioni (aumento del rischio di infezioni dovuto all’aumento di volume della milza – splenomegalia).

Stadio 4 (insufficienza epatica) è l’ultimo stadio della cirrosi e consiste nella cessazione della funzionalità epatica. Questa è un’emergenza medica perché, senza un intervento tempestivo, il paziente può morire.

Segni di cirrosi: a cosa prestare attenzione

I 20 segni di cirrosi che devi ricordare sono i seguenti:

  • Fatica
  • Debolezza
  • Nausea
  • Vomito
  • Perdita di peso involontaria
  • Mancanza di appetito
  • Dolore addominale nel quadrante superiore destro
  • Si ammacca facilmente
  • Sanguinamento gengivale, nasale o anale
  • Ittero (ingiallimento della pelle e degli occhi)
  • Orticaria (pelle che prude)
  • Edema periferico (gonfiore di gambe, caviglie)
  • Gonfiore (causato da ascite – accumulo di liquido nell’addome)
  • Urina di colore scuro
  • Disturbi della memoria e della concentrazione
  • Difficoltà di coordinamento (ad esempio problemi di scrittura a mano)
  • Sonnolenza grave
  • Ansia aumentata
  • Disturbi del linguaggio
  • Tremori alle mani

Se stai vomitando sangue, febbre alta, brividi, mancanza di respiro, episodi di svenimento, feci scure (nerastre) e gamba gonfia, rossa e calda al tatto, consulta immediatamente un medico!